Buona Pasqua

Care amiche e cari amici,
un’antica sequenza di Pasqua, ripresa nella liturgia, racconta che morte e vita si sono affrontate in un prodigioso duello, ma la morte è stata vinta perché il Signore della vita, che prima era morto, ora è vivo e trionfa; sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto. Ancora, san Paolo, nella prima lettera ai Corinzi, ci testimonia che la morte è stata inghiottita nella vittoria e ha perso il suo pungiglione perché Dio ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.

L’annuncio della Pasqua è proprio questo: Cristo, risorgendo, ha vinto la morte e ha fatto trionfare la vita. Quante volte nella nostra esperienza umana vediamo questa lotta tra la morte e la vita, tra le tenebre e la luce, tra il male e il bene, tra il brutto e il bello. Eppure, Gesù ha vinto sulla morte, perché è davvero risorto e di questo ne siamo certi. La nostra è un’esperienza di fede, che si fonda su tanti piccoli segni che sperimentiamo tutti i giorni e che la sostanziano.

Non è una vittoria della vita la nascita di una nuova creatura, dopo il faticoso travaglio della gestazione? O la ripresa della salute del Papa, dopo la lunga lotta con la malattia all’ospedale? O la cura amorevole degli anziani in una struttura protetta? O la gioia del perdono, l’abbraccio del Padre e la rinascita attraverso il sacramento della riconciliazione? O un nonno e una nonna che trasmettono il loro amore disinteressato e libero ai nipotini? O la crescita di una spiga di grano dopo il sonno dell’inverno? L’esperienza umana ci offre e dona tanti segni della vittoria della vita e quindi della resurrezione di Gesù. Invochiamo lo Spirito che in questa Pasqua ci faccia aprire gli occhi e riconoscere questi segni, e ci faccia crescere nella fede e nella testimonianza del Cristo risorto.

Buona e santa Pasqua a tutti voi!

Francesco Benvenuto