XXIV del Tempo Ordinario – 13 settembre 2026

Buongiorno a tutti! Nel Vangelo di questa domenica ascolteremo la conclusione del discorso di Gesù sulla comunità cristiana. Al centro c’è un tema tanto importante quanto impegnativo: il perdono. È sempre bene ritornarci, anche perché siamo perfettamente consapevoli della fatica che facciamo ad accoglierlo e a testimoniarlo nella vita di ogni giorno. Mettiamoci allora in ascolto attento della Parola, chiedendo al Signore che ci aiuti a tradurla nella nostra quotidianità.

L’espressione «settanta volte sette», lo sappiamo bene, è utilizzata da Gesù per invitare Pietro a non mettere limiti al perdono. In pratica, gli sta chiedendo di accogliere il fratello con amore e misericordia sempre, senza tenere il conto delle volte. Per aiutarlo a comprendere questa logica, Gesù racconta una parabola.

Un re chiede a uno dei suoi servi di restituirgli un debito di diecimila talenti. Facciamo fatica persino a immaginare l’enormità di questa cifra. Basti pensare che un solo talento corrispondeva a una quantità considerevole di oro o di argento. Moltiplicato per diecimila, il risultato è una somma spropositata: un debito, potremmo dire, semplicemente insolvibile. Quel servo non avrebbe mai potuto restituirlo. Di fronte alla richiesta del re, gli rimane una sola possibilità: invocare misericordia. Si getta a terra e supplica il suo padrone: «Abbi pazienza con me». Il re non rimane insensibile davanti a quella richiesta accorata. Si lascia prendere dalla compassione e arriva a fare molto più di quanto il servo gli abbia chiesto: non gli concede semplicemente altro tempo, ma gli condona completamente il debito. Vista l’enormità della somma, compie nei suoi confronti un gesto di misericordia smisurata. Subito dopo, però, quello stesso servo incontra un suo compagno che gli deve cento denari. Non si tratta di una cifra insignificante, ma è ben poca cosa se confrontata con i diecimila talenti che gli sono stati appena condonati. Anche il secondo servo si getta ai suoi piedi e gli rivolge praticamente la stessa supplica: «Abbi pazienza con me». Ci aspetteremmo che chi ha appena sperimentato una misericordia così grande sappia usarla a sua volta. Accade esattamente il contrario. Afferra il compagno per il collo, pretende che gli restituisca tutto e, non potendo farlo, lo fa gettare in prigione. A questo punto rientra in scena il padrone. Venuto a sapere quanto è accaduto, richiama il servo e gli chiede conto della sua durezza: «Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?». È qui il cuore della parabola: la misericordia ricevuta avrebbe dovuto trasformare il modo di comportarsi del servo. Chi ha sperimentato il perdono dovrebbe imparare a sua volta a perdonare. Perdonati, perdoniamo!

L’insegnamento di Gesù è chiarissimo in teoria, ma sappiamo quanto sia difficile tradurlo nella pratica. Forse facciamo fatica a perdonare proprio perché, in fondo, non siamo convinti che qualcuno abbia condonato a noi un debito da “diecimila talenti”. Quando guardiamo alla nostra vita, tutto sommato, ci consideriamo brave persone. Certo, qualche volta ci siamo distratti nella preghiera, abbiamo risposto male a qualcuno, siamo stati poco attenti alle necessità del prossimo… ma ci sembrano piccole cose rispetto ai peccati più gravi che vediamo negli altri. Gesù ci mette in guardia proprio da questa tentazione. Per quanto possiamo considerarci buoni, nessuno di noi può dire di essere senza peccato. Davanti a Dio siamo tutti povera gente, tutti bisognosi di misericordia. E forse il segreto per imparare a perdonare sta proprio qui: non nel convincerci che ciò che ci è stato fatto non sia grave, ma nel ricordarci quanto anche noi viviamo ogni giorno del perdono di Dio.

Signore, aiutaci a non sentirci a posto o migliori degli altri, ma a riconoscerci peccatori bisognosi della tua misericordia. Fa’ che, sperimentando ogni giorno il tuo perdono, impariamo a offrirlo anche ai fratelli e alle sorelle con i quali facciamo più fatica ad andare d’accordo. Buona domenica di vero cuore a tutti!